Un metadato è una informazione raccolta su un altro insieme di informazioni, ovvero “dati sui dati”. In pratica, non è il contenuto principale (come un testo o un’immagine), ma serve a descriverlo: ad esempio chi lo ha creato, quando è stato prodotto, o come è strutturato.
In informatica moderna i metadati sono essenziali per descrivere risorse digitali come file, immagini, pagine web e document
I metadati svolgono un ruolo cruciale in diversi contesti:
Ricerca e recupero: facilitano la localizzazione di file o documenti tramite parole chiave, autore o data.
Organizzazione: permettono di catalogare al meglio collezioni digitali, librerie virtuali o archivi aziendali.
Verifica dell'autenticità e integrità: forniscono dati sulla modifica, proprietà o diritti d’uso.
Interoperabilità: consentono a sistemi anche molto diversi di comprendere e scambiare dati tra loro (ad esempio in processi di integrazione dati o intelligenza artificiale).
Tre grandi categorie di metadati
Nell’informatica i metadati vengono spesso classificati in tre principali gruppi:
Descrittivi: contengono titoli, parole chiave, autori, riassunti. Utili per identificare e trovare rapidamente un elemento.
Strutturali: indicano come un documento è composto (capitoli, sezioni, relazioni tra file), essenziali per la navigazione e la composizione di risorse complesse.
Amministrativi: descrivono informazioni tecniche o di gestione, come il formato, le autorizzazioni, le regole di conservazione o backup.
Alcune fonti includono anche metadati tecnici (dettagli su risoluzione, codifica) o metadati di conservazione, che facilitano l’accessibilità a lungo termine delle risorse digitali.
Autore: Francesco Congiusta